L’esposizione del quadro giuridico dei professionisti cosiddetti “BIM”, allo stato piuttosto incerto, e in ragione di ciò, la necessità per questi ultimi di adottare cautele, mediante clausole contrattuali e coperture assicurative. Come il BIM possa trasformare la complessità di un progetto in un processo strutturato, condiviso e controllabile: oltre la modellazione, dati e workflow diventano veri strumenti progettuali, capaci di connettere persone, discipline e geometrie.
Questi i due fili conduttori del nuovo appuntamento del ciclo “AperiBIM”, dal titolo “BIM e professione”, che si terrà l’8 ottobre, dalle ore 17.00, presso la sede dell’Ordine.
Relatori del seminario Chiara Micera, avvocato fondatore dello Studio Legale Micera, uno dei primi, e a tutt’oggi dei pochissimi in Italia, a occuparsi di “legal BIM” (disciplina che vuole riunire in un corpus normativo organico normative diverse, nazionali ed extranazionali) e Fabrizio Bassetta, BIM Manager & CDE Manager e Senior Architect presso Pininfarina.
Seguirà il consueto momento conviviale e di networking.
L’evento, organizzato dall’Ordine, con la collaborazione della Commissione BIM, e dalla sua Fondazione, è a carattere oneroso ed erogante CFP; programma e iscrizioni a questo link